Lame in zaffiro nel trapianto di capelli, che cosa sono e che ruolo hanno.

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“Lame in zaffiro” è il nome dato a speciali lame utilizzate durante la fase di apertura dei canali in area ricevente di un trapianto di capelli. L’utilizzo di queste lame può avere effetti benefici diretti sul risultato del trapianto.

Come suggerisce il nome, le lame in zaffiro sono fatte di zaffiro e sono il risultato di studi portati avanti allo scopo di trovare tecnologie sempre più sviluppate per eseguire migliori trapianti capelli. In particolare, tali studi hanno ricercato innovazioni che potessero dare il massimo comfort al paziente durante l’intervento e durante la convalescenza post-operatoria, nonché i migliori risultati possibili in termini di bellezza e naturalezza del risultato.

Le lame con le punte in zaffiro che sono state sviluppate a seguito di questi studi possono essere utilizzate per i trapianti di tipo FUE (Follicular Unit Extraction) durante la fase di apertura dei canali. Tali lame sono caratterizzate da una peculiare affilatezza, liscezza e resistenza e da dimensioni comprese tra il millimetro e il millimetro e mezzo.

 

LE CARATTERISTICHE DELLE LAME IN ZAFFIRO

Le lame in zaffiro garantiscono diversi vantaggi rispetto a quelle in acciaio. Queste ultime possono perdere la loro affilatezza e, di conseguenza, provocare il danneggiamento del tessuto nei siti di incisione. Quelle in zaffiro invece, dato che questo materiale ha un superficie durevole e liscia che non perde affilatezza, causano un minor danneggiamento dei tessuti e meno traumi. Per questo la zona ricevente presenterà infine meno crosticine e meno cicatrici. Inoltre, le lame in zaffiro sono antibatteriche e non disturbano la circolazione del sangue.

E’ molto importante che i follicoli trapiantati si ancorino correttamente per ottenere un buon risultato che sia il più naturale possibile. Dato che l’apertura dei canali con le lame in zaffiro non disturba la circolazione sanguigna e non danneggia i tessuti, i follicoli si possono ancorare meglio nelle loro nuove posizioni. Dal momento inoltre che le lame in zaffiro permettono di aprire micro-canali piccoli e precisi, il periodo di convalescenza post operatoria risulta decisamente ridotto.

Le lame in zaffiro hanno iniziato ad essere utilizzate nel 2016 per la tecnica FUE e recentemente il trapianto che prevede l’utilizzo di queste lame ha cominciato a essere chiamato “trapianto FUE zaffiro”.

 

LA DIFFERENZA TRA LA FUE ZAFFIRO E LA FUE CLASSICA

La sola differenza tra la FUE zaffiro e la FUE classica sta nell’utilizzo di lame fatte di zaffiro, nel primo caso, invece che di lame in acciaio, nel secondo caso. Come si diceva infatti, oltre che a essere un cristallo di valore, lo zaffiro è anche un elemento molto utile nel realizzare le incisioni, dal momento che non perde la propria affilatezza.

L’uso di lame in zaffiro per la tecnica di trapianto FUE ha dato iniziato a un periodo di innovazione nel campo del trapianto di capelli portando la tecnica FUE, ormai utilizzata su larga scala dal 2004, al livello successivo.

 

COME SI EFFETTUA UNA FUE ZAFFIRO

In primo luogo si procede a una esaminazione del paziente/della paziente che richiede un trapianto di capelli FUE zaffiro. Durante questa fase si rivolgono al paziente alcune domande riguardo la propria storia medica e riguardo i controlli a pelle e capelli effettuati in passato. Dopo di che si determina il tipo di perdita di capelli e si procede a stabilire che tipo di linea frontale andare a ricostruire con il trapianto, il design dell’intera area che sarà interessata dal trapianto e, in generale, si pianifica l’intervento bilanciando bisogni e aspettative del paziente.

Il giorno dell’operazione i capelli del paziente vengono tagliati a 3mm. L’area donatrice viene anestetizzata e le unità follicolari vengono estratte. Dopo l’estrazione viene fatta un’anestesia locale nella zona di innesto. Successivamente vengono realizzati i canali in cui si andranno a inserire le unità follicolari utilizzando appunto le lame in zaffiro. Infine, le unità follicolari che sono state nel frattempo separate dal tessuto vengono inserite in questi canali.

 

I VANTAGGI DELLA FUE ZAFFIRO NEL TRAPIANTO DI CAPELLI

  1. La vibrazione che si manifesta nella fase di incisione è decisamente ridotta se si utilizzano delle lame in zaffiro piuttosto che lame in acciaio. Questo aiuta a controllare e a evitare eventuali complicazioni quali traumi e/o danneggiamento dei tessuti;
  2. La FUE zaffiro consente di realizzare dei trapianti che donano un effetto di maggiore densità. Con le lame in zaffiro infatti si possono creare de i micro-canali grandi esattamente quanto le unità follicolari. Questo permette di realizzare senza rischi canali anche molto vicini tra loro, garantendo così un risultato finale di maggiore densità. Ovviamente, la superiore densità raggiunta garantisce un risultato più naturale. Per questo si può dire che la FUE zaffiro può essere efficace anche per le persone con avanzati livelli di calvizie;
  1. Permette ai pazienti di avere un periodo di convalescenza più veloce e semplice, dato che le incisioni realizzate sono minime. Anche la ritenzione idrica post operatoria è ridotta.
  2. Dato che le lame in zaffiro consentono di aprire micro canali il rischio che i follicoli si muovano o cambino la loro direzione è assente. Direzione e angolo prestabiliti si conservano e il risultato finale sarà quindi più naturale;
  3. Grazie all’uso di lame in zaffiro si riduce l’utilizzo del fluido che solitamente viene utilizzato per sollevare il cuoio capelluto dall’osso per realizzare le incisioni;
  4. Utilizzando le lame in zaffiro su pazienti sensibili o allergici ai metalli si riduce notevolmente anche il rischio di reazioni allergiche da parte degli individui.

Insomma, dando una valutazione del trapianto FUE zaffiro per quanto riguarda la strumentazione utilizzata e i risultati ottenuti, si può ben dire che questa tecnica garantisca la massima qualità raggiungibile con un trapianto.