Alopecia Areata, perdita di capelli (non cicatriziale) a chiazze

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L’alopecia areata è una patologia che colpisce il cuoio capelluto e si manifesta con una rapida e improvvisa perdita di capelli in chiazze circoscritte della testa. Questa patologia può limitarsi a interessare alcune chiazze del cuoio capelluto oppure colpire anche varie zone del corpo, rendendole glabre a macchie. Si parla invece di alopecia totale quando la perdita di capelli è totale su tutto il cuoio capelluto e di alopecia universale quando tale caduta interessa l’intera testa e anche tutti i peli del corpo. Nessuno di questi tipi di alopecia è contagioso.

L’alopecia areata è identificata come patologia autoimmune, dovuta cioè a un errore del nostro sistema immunitario che percepisce come nemici, e di conseguenza attacca, i follicoli piliferi, impedendo così la crescita di peli e capelli. L’infiammazione che si genera nei follicoli in seguito a questo attacco impedisce loro di svolgere normalmente le loro funzioni fisiologiche.

Questa patologia colpisce una percentuale compresa tra l’1 e il 4 percento della popolazione. Può presentarsi tanto negli uomini quanto nelle donne e a qualsiasi età, ma è più frequente nei bambini e, in generali, nei giovani sotto i 30 anni.

A livello strettamente medico non viene considerata come una patologia pericolosa per la salute, ma questa può avere effetti fortemente deleteri a livello psicologico sul soggetto che ne è affetto, influenzandone negativamente la capacità di relazione sociale e l’autostima.

 

COSA CAUSA L’ALOPECIA AREATA

Come per le altre patologie auto immuni note e studiate dalla medicina, anche nel caso dell’alopecia areata non è semplice risalire a quali siano le sue cause. E’ di solito molto difficile comprendere come mai il sistema immunitario si “confonda” e attacchi elementi del tutto naturali e non dannosi del corpo, come i follicoli piliferi per l’appunto. Quello che è possibile fare è semplicemente identificare una serie di possibili cause e condizioni che sono state osservate con particolare frequenza nei casi di alopecia areata.

Nello specifico, sembra che un fattore di primaria importanza sia giocato dalla predisposizione genetica. Questa predisposizione tuttavia non sempre si manifesta, ma può tranquillamente restare silente e nascosta per l’intera vita dell’individuo. Alcune condizioni ambientali specifiche però possono fungere da innesco per l’alopecia areata e possono causarne l’aperta manifestazione. Si tratta, ad esempio, di condizioni come lo stress, la malnutrizione o varie carenze di componenti essenziali per l’organismo (soprattutto il ferro). Anche fattori quali malattie virali e l’assunzione di alcuni farmaci possono giocare un ruolo nello scatenare l’alopecia areata.

 

COME SI CURA L’ALOPECIA AREATA

Una nota positiva riguardo tale problematica è che spesso questa rientra da sé dopo un certo periodo. In generale, il risultato di alcuni studi è che circa la metà dei soggetti affetti da alopecia areata recuperano i capelli nelle zone interessate nel giro di 12-24 mesi. Tuttavia esiste anche la possibilità non solo che la problematica non rientri, ma che addirittura vada espandendosi a ulteriori zone della testa o del corpo. Esiste anche la possibilità che, a distanza di anni, il problema si ripresenti nuovamente nonostante inizialmente fosse totalmente rientrato. Si tratta insomma di una patologia dal decorso difficilmente prevedibile.

Nel corso degli anni sono state sviluppate diverse tipologie di cure per l’alopecia areata, ma non si è mai giunti a una cura definitiva. Dato che alla base di tale patologia c’è un’infiammazione dovuta allo scorretto attacco portato in atto dai globuli bianchi contro i follicoli piliferi, i farmaci solitamente utilizzati per curare l’alopecia areata sono volti al controllo e alla limitazione di tale infiammazione. Come tutti i farmaci però, anche questi, specialmente se assunti a lungo, possono provocare spiacevoli controeffetti e non è garantino che diano i risultati sperati.